Sede Elena di Savoia

Indirizzi di studio

ISTRUZIONE TECNICA – SETTORE TECNOLOGICO

Indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” 

Il corso di studi è strutturato in un Biennio Comune ed un Triennio con articolazione “Produzione e trasformazioni“.
E’ finalizzato alla formazione della figura professionale del Perito Agrario con competenze specifiche nell’Agroalimentare, in relazione alla trasformazione dei prodotti primari.
Vengono acquisite, pertanto, competenze relative alle più moderne tecniche di trasformazione alimentare ed alle tecnologie per il controllo normativo e qualitativo degli alimenti. Oltre che nelle discipline tradizionali, lo studente si cimenta nello studio delle biotecnologie, dei sistemi di controllo qualità e di tutela igienico-sanitaria dei prodotti alimentari.
Il percorso di studi prevede una solida formazione nell’ambito delle scienze integrate (fisica e chimica) e delle scienze e tecnologie applicate, a cui si associa l’acquisizione di competenze nel settore delle tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, delle tecnologie informatiche.

Articolazione “Produzione e trasformazioni”

Nell’articolazione “Produzione e trasformazioni” vengono approfondite le problematiche relative all’organizzazione delle produzioni animali e vegetali, alle trasformazioni ed alla commercializzazione dei relativi prodotti, all’utilizzazione delle biotecnologie

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Indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie”

Il corso di studi si struttura in un Biennio Comune ed un Triennio su tre articolazioni.
L’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” è finalizzato all’acquisizione di un complesso di competenze riguardanti: i materiali, le analisi strumentali chimico-biologiche, i processi produttivi, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, nel pieno rispetto della salute e dell’ambiente.

Il percorso di studi prevede una formazione, a partire da solide basi di chimica, fisica, biologia e matematica, che ponga il diplomato in grado di utilizzare le tecnologie del settore per realizzare prodotti negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico.

Il percorso, pur strutturato con una logica unitaria, prevede al Triennio tre articolazioni:

  • Biotecnologie ambientali
  • Biotecnologie sanitarie
  • Chimica e materiali

L’unitarietà è garantita dalla coesistenza di discipline tecniche comuni, approfondite nelle articolazioni, in cui acquisiscono connotazioni professionali specifiche.
Il Triennio punta al consolidamento delle basi scientifiche ed alla comprensione dei principi tecnici e teorici necessari per l’interpretazione di problemi ambientali e dei
processi produttivi integrati.

Articolazione Biotecnologie ambientali

Nell’articolazione “Biotecnologie ambientali”, vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici e microbiologici, allo studio dell’ambiente, degli ecosistemi, della genetica e delle biotecnologie, nel rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro, e allo studio delle interazioni fra sistemi energetici e ambiente, specialmente riferite all’impatto ambientale degli impianti e alle relative emissioni inquinanti.
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Articolazione Biotecnologie sanitarie

Nell’articolazione “Biotecnologie sanitarie”, vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici, biologici, microbiologici e anatomici e all’uso delle principali tecnologie sanitarie nel campo biomedicale, farmaceutico e alimentare, al fine di identificare i fattori di rischio e causali di patologie e applicare studi epidemiologici, contribuendo alla promozione della salute personale e collettiva; vengono infine analizzate le normative sanitarie italiane ed europee per la tutela della persona.
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Articolazione Chimica e Materiali

Nell’articolazione “Chimica e materiali”, vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la preparazione e per la caratterizzazione dei sistemi chimici e all’elaborazione, realizzazione e controllo di progetti chimici e biotecnologici nelle attività di laboratorio e alla progettazione, gestione e controllo di impianti chimici. Il diplomato dovrà avere competenze che vanno ben oltre il semplice uso della strumentazione. Il diplomato è in grado di servirsi di tutte le apparecchiature, ha le competenze per l’ottimizzazione delle prestazioni delle stesse macchine, possiede le abilità di utilizzazione di tutti i software applicativi, nel pieno rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro.
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