Le professioni sanitarie: dalla formazione alle buone pratiche

La sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute ed è perseguita nell’interesse dell’individuo e della collettività. In tutte le Aziende Sanitarie in questi anni si è sviluppato sempre più un sistema virtuoso che ha visto l’impegno di tutti gli operatori sanitari al fine di aumentare i livelli di sicurezza e creare contesti sicuri e affidabili. Molte attività messe in essere riguardano l’applicazione di raccomandazioni e di buone pratiche per la sicurezza delle cure, intese come interventi o azioni per evitare, prevenire o mitigare i rischi per la salute delle persone durante l’assistenza sanitaria. La sicurezza è una componente fondamentale dell’assistenza sanitaria e rappresenta un elemento imprescindibile per l’erogazione di prestazioni di elevata qualità.

Tutte le attività lavorative che si svolgono nelle Aziende sanitarie devono prevedere delle specifiche tappe come l’analisi, la valutazione, la prevenzione dei rischi, l’applicazione ed il monitoraggio di buone pratiche per la sicurezza, gestione di eventi avversi e azioni di sostegno e rimedio per eventuali eventi negativi che si dovessero verificare. Tutte le strutture pubbliche e private che erogano prestazioni sanitarie devono possedere un’adeguata funzione di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio sanitario. Tutti gli attori (anche gli Studenti) sono impegnati a promuovere la sicurezza nelle strutture sanitarie e a prevenire, evitare o limitare i potenziali esiti indesiderati e danni che sono sempre possibili nei processi assistenziali. Alle attività di prevenzione del rischio (clinico ed occupazionale) messe in atto (dalle Aziende, Imprese, Ditte, …), pubbliche e private, tutto il personale è tenuto a concorrere.

Scarica la locandina sulla Giornata di formazione 2 dicembre 2017